Pensiero e sentimento, Poesia

Sulla mia riva

Tu mi insegni a non guardare
e ad ignorarti piano piano;
l’indifferenza o presunta tale,
il chiudere la valigia dei ricordi.
In questo mare hai smesso di nuotare:
ritorni sulla tua riva e ti rintani dentro casa.
Ed io che ancora qui rimango ferma ad aspettare,
senza più distinguere la tua sagoma nel mare.
Lontani e distanti siamo noi due amanti,
lontani e distrutti sono i nostri vecchi sorrisi;
e il mio muore, si appassisce e si spegne del tutto,
mentre da me scivoli via.
E allora comincio ad imitarti,
e sempre più da te ad allontanarmi,
e a rintanarmi dietro quella porta sulla mia riva
di una casa che da adesso non è più la tua.

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Pensiero e sentimento, Racconti & Poesie

L’onda

Camminavo sulla spiaggia,
i piedi nudi venivano avvolti dalla sabbia tiepida e umida.
Venni attratta da due luci nel mare, due riflessi, due stelle, due occhi.
Era tutto così piatto, tutto così limpido, tutto così vero e surreale, nel reale.
Ma poi è arrivata l’onda
E tu non c’eri più.

Pensiero e sentimento

L’accettazione

Accettalo che le persone non possono venirti dietro come una corte fa con il re, perché niente ti è dovuto.
Accetta che raccogli quello che semini e che ciò che ottieni, sono reazioni (positive o meno) alle tue azioni (positive o meno).
Ricorda che una cattiva parola, una mancata attenzione o il silenzio sono azioni, significano seminare.
Ricorda che un gesto gentile, il tuo tempo o un sorriso sincero sono sempre altre azioni, per poter seminare.
E se non ti piace quello che raccogli, accetta che devi cambiare tu il modo di seminare, senza giudicare gli altri per il loro modo di reagire a quello che stai offrendo loro.
Non è facile l’accettazione, ma magari guadagni in qualità di vita nel comprendere che, avendo potere sulle tue azioni e non su quelle altrui, sei tu, per primo, a dover cominciare a seminare le cose giuste.
Insomma, basta raccogliere tempesta, non ti pare?

Pensieri della sera che magari non parlano sempre di amore

Liber-i

L’ignoranza rimarrà sempre un male da sconfiggere e finché si ignora, fintantoché non si impara, la storia si ripeterà in corsi e ricorsi che ci devono far aprire gli occhi, prima o poi. Fino ad allora, saremo costretti a raggiungere l’età dell’oro e a vedercela sottrarre da sotto il naso, nuovamente e ancora. E ci sbatteremo la testa su questi libri chiusi, se non leggiamo, se non studiamo, se non impariamo anche dalle esperienze altrui e non spalanchiamo come una finestra la mente.
La cultura è uno strumento, è un potere più grande della forza, del favoritismo, della crudeltà, del pregiudizio e dell’ignoranza. Ci aiuta a vedere le persone per quello che sono, e cioè persone, al di là del colore, dell’orientamento sessuale, della loro personale vita, e ci permette di vedere la realtà con chiarezza. Perché non è tutto qui, in questa quotidianità grigia e corrotta, c’è dell’altro e, in qualche modo, i secoli ce ne parlano tramite la parola scritta.
Perciò spolverate quel ripiano dimenticato di libri e fateli rivivere sotto i vostri occhi, nella vostra testa e nelle azioni future.
Che oggi abbiamo davvero bisogno di speranza.

Pensieri della sera che magari non parlano sempre di amore, Pensiero e sentimento

Istruzioni in corso d’opera

Quando scrivo, immagino che i miei brani possano trasformarsi in chiavi, in strumenti che vi regalo come fossero mazzi di fiori. E queste chiavi dorate, d’argento oppure di tutti i colori dell’arcobaleno mi piacerebbe che assumessero tutti i connotati e i profumi che voi stessi volete conferire loro. Con esse, desidero darvi uno strumento per dischiudere alcune porte e, in questo modo, farvi accedere a dei luoghi remoti della vostra mente. Sarebbe bello accompagnarvi per mano fino a certi ricordi ancora rinchiusi in scatole impolverate e, chi lo sa, far risorgere piano piano certe emozioni assopite. O ancora, al contrario, vorrei che quanto scrivo, possa ricondurvi a nuove stanze inesplorate, dove all’interno possiate scoprire tesori luccicanti di nuove speranze per il futuro.
Le mie parole, inoltre, non devono essere lette obbligatoriamente in modo fedele; lascio a ognuno la libertà di combinarle in totale libertà e di immaginare mondi propri. Pertanto, se scrivo che in una stanza ci sono un letto, un vaso di fiori e una finestra, avete tutto il diritto di posizionare quella finestra, il vaso o il letto ovunque voi vogliate, come meglio credete e per come essi, in questo modo assemblati, possano funzionare per voi.
Concordo con quel saggio che una volta disse: “Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso” [Proust], perché io, in primis, in quanto lettrice, ci credo.
Sentitevi liberi di modificare anche la fine dei miei ragionamenti, purché una vostra personale conclusione possa arricchire di un dettaglio in più la vostra vita.
Infine, desidero che le mie frasi siano scale su cui possiate salire per vedere meglio dall’alto, sia il passato che il futuro. Ma intanto, qui nel presente, spero sempre che possiate godere del semplice atto di leggerle e, una volta terminato, che possiate tornare alla vostra vita con un sogno, un pensiero, una nostalgia, un ricordo o una speranza che non avevate prima di leggervi in questo blog.

Poesia, Racconti & Poesie

Io

Una musica, una voce.
Delle fotografie dai toni azzurri e strade sconosciute.
Un profilo, un’ombra, Dibutade.
Delle corde pizzicate, dei tasti bianchi e neri.
Un profumo, gelsomini e il Narciso.
Un’isoletta sul mare.
Un terrazzo di una villetta di borgata e il cielo come tetto.
Una valigia celeste e tanti aerei.
Tre lingue, cinque città, due paesi.
Amici che sono tesori preziosi.
Quattro poesie, infiniti pensieri e tanti libri.
Passeggiate e musei, tra malinconia e immaginazione.
Due genitori come ancore.
Una barca che salpa tra le onde con il suo porto sempre nel cuore.

Io.

Poesia, Racconti & Poesie

Le stanze

Ho stanze per tutti nel mio cuore,
senza odio e né rancore.
E forse è vero che silenzi possono fare allontanare.
Ma nei pensieri, io riesco sempre a tornare.

Poesia, Racconti & Poesie

Alchimia

Tu tienimi la mano,
Quando mi vedi
E intreccia le tue dita con le mie.
Fallo in silenzio,
Senza farti vedere da nessuno,
Perché quello sarà il nostro segreto;
Che mentre fuori appariremo come una mattinata di sole primaverile,
Dentro si scatenerà un uragano alchemico, pronto a trasformarci.
Allora tu, semplicemente, tienimi le mani
Che da quel solo tocco così intimo,
Sempre scaturirà l’abbraccio delle nostre anime innamorate.

Racconti, Racconti & Poesie

La barca

Come una barca che ha lasciato il porto e naviga su onde di rose. A volte spiega le vele, altre si rintana, raggomitolandosi in sé stessa nelle notti di luna piena.
Tuttavia, lei continua a viaggiare.