Pensieri della sera che magari non parlano sempre di amore

Oggi dove?

Guai a me se mi faccio prendere dalla paura di viaggiare.
Guai a me se mi blocco in una stanza all’interno di una casa, dentro le mura di una città, solo perché impaurita dall’ignoto.
Guai a me se mi ritrovo a pensare che quando lo facevo a 22 anni, lo facevo con un altro spirito.
E no! Perché lo spirito va avanti, cresce e progredisce nel viaggio. Non si arresta, non si nasconde sotto il letto tornando indietro, regredendo a un bambino.
Guai a me se perdo il coraggio di stare in mia sola compagnia; se ho il terrore di attraversare strade sconosciute, tra persone di lingue diverse dalla mia.
Guai a me se perdo l’avventura che sento vibrare nelle vene nei mesi di prigionia davanti a un computer! Smetterei di sognare, smetterei di essere chi sono.
Perché io nutrivo il germe della libertà fin da prima che avessi vent’anni; ancora prima di quel viaggio in cui mi ritrovai a scoprire il mondo da sola, quando capii che, eppure, la cosa mi piaceva.
Perciò non mi fermerete: non fermerete me, come tante altre compagne viaggiatrici. Anzi, continueremo sempre a crescere, influenzeremo come un morbo di libertà, tutte le altre viaggiatrici che sono ancora bloccate a casa dalla camicia di forza della routine e delle paure.
Potete farci paura, spaventarci con la vostra barbarie opposta alle nostre debolezze. Potete essere bestie oscene, voi che ciechi di sangue stroncate le vite di donne -di persone- che vogliono solo esplorare il luogo in cui sono nate. E noi abbiamo il diritto di esplorare la nostra terra, che per quanto grande sia, è sempre il luogo da cui proveniamo e che ci appartiene. E dobbiamo farlo senza paura che dietro l’angolo ci possa essere la fine del mondo, del nostro viaggio.
Perciò guai a voi -e sempre guai a me- se vi fermate perché così farete vincere i mostri. E purtroppo si sa che i lupi hanno spesso abitato le favole, ma noi, ragazze e ragazzi liberi, continuiamo a trasformare gli incubi in sogni, e a incuriosirci, lasciare il porto, viaggiare. Poi, se può servire, continuiamo a partire anche da soli, perché è proprio uno dei rimedi più potenti per esaudire quell’unico desiderio che ci tormenta: curarci l’anima, sentendoci liberi.

Perciò, oggi dove?
Oggi Austria.

Annunci

13 pensieri riguardo “Oggi dove?”

  1. Interessanti le tue divagazioni poetiche, entrano nell’animo con grande forza e una capacità di far rivivere emozioni vere. Complimenti

    Piace a 1 persona

      1. Contenitore di fluido
        fonte di vita
        essenza magica
        che abita un solo graal
        Incontri di sensi ed emozioni
        Già ci siamo incontrati …….

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...