Pensiero e sentimento, Racconti

Alla fine del viaggio

Alla fine del viaggio continuavo a chiedermi cosa mi avesse dato la forza di intraprenderlo.
Mi sono sempre vista come un’anonima ragazza della periferia del nord della Francia, senza il minimo briciolo di coraggio per affrontare il mondo da sola.
Alla fine del viaggio, quando la mia nuova e breve vita fatta di altre lingue, di altre culture e altri luoghi, si rimpiccioliva dietro alle mie spalle, e io vedevo sbiadire i loro colori e le forme come in un sogno giunto alla conclusione, ecco che ripensavo a tutte quelle montagne alte e ripide che sorprendentemente ho superato per arrivare a quel punto che coincideva con la fine. La partenza, il distacco, il lavoro duro, la solitudine, la lontananza, te e altre braccia, questi erano i nomi di quelle vette.
Cosa mi aveva dato la forza di mollare tutto, di ricominciare daccapo, di conoscere tutte quelle persone che si sono costruite una stanza in più nel mio cuore e cosa mi aveva permesso di stare lì, lontana da te che sei sempre stato qui, qui dove sto arrivando?
Alla fine del viaggio, mentre il treno stava finalmente giungendo in quella vecchia stazione in stile novecento, solitaria e polverosa e da cui sono partita in quella che sembrava un’altra vita, rimangono poche cose da dire:
che la forza, quando serve, si trova;
che tutti abbiamo dentro di noi un leone e un coniglio, bisogna solo decidere quale tirare fuori al momento giusto;
che la mano che stringevo ogni dannata notte per riuscire ad addormentarmi in quell’altro paese, continuava ad essere la tua nonostante fosse diversa, nonostante fosse di aria. E che non bisogna mai voltarsi indietro, almeno finché non hai superato il traguardo.
Alla fine del viaggio continuavo a chiedermi cosa mi avesse dato la forza di intraprenderlo e adesso la risposta, forse, la so: il sapere che anche se ci ha allontanati, il destino ha voluto fare incrociare ancora una volta i nostri cammini. E adesso ho la certezza che dopo il mio esilio, dopo il distacco, gli anni e la crescita, era giunto il tempo di comprare il biglietto di ritorno e, con esso, ho avuto finalmente il coraggio di concludere questo diario con le stesse parole con cui ho terminato la lettera che presto riceverai. E le parole sono queste: “Ora che il passato recente, durato galere, ci ha resi quelli che siamo, non serve più aspettare che un altro vento ci allontani ancora per continuare a forgiarci: perché siamo pronti. L’orologio ha terminato i suoi giri e molte stagioni si sono intercambiate fino a oggi. Ogni cosa che deve arrivare, alla fine, giunge inesorabile; come questa fine del viaggio che non coincide altro che con il momento in cui sono pronta a correre completamente, velocemente e definitivamente da te”.

6 pensieri su “Alla fine del viaggio”

  1. Se dopo tanto peregrinare, apprendere, conoscere e cosi’ via, si avverte la necessità di ritornare nei luoghi dell’origine, significa che si è acquisita la vera consapevolezza
    personale cui dovevamo giungere. La Consapevolezza è sita in un livello superiore a tutte le varie fisiche esperienze vissute, tramite le quali, tuttavia, è stato dato un contributo al suo raggiungimento….La forza per evolversi, quando serve, si trova!!
    Una bella riflessione in cui possono riconoscersi tutti coloro che si avventurano in cerca di emozioni e nuove esperienze di vita!

    Piace a 1 persona

    1. Un bellissimo commento e una bellissima riflessione che non posso fare altro che condividere. Ogni passo, ogni esperienza, ogni errore serve a migliorarci, a farci evolvere. Ogni minuto che passa, ogni esperienza dopo l’altra, siamo persone diverse. Il cambiamento fa parte della nostra essenza e la Consapevolezza è quel piccolo germoglio che nasce con noi e che con gli anni va diventando un albero sempre più grande e rigoglioso.
      Affrontiamo tutti questo viaggio, e non mancano le varie tipologie di personaggi: ci sarà sempre il più temerario e anche colui che tiene il piede sul freno. Eppure entrambi otterranno qualcosa; alla fine del percorso ci sarà chi avrà accumulato tante ricchezze anche dalle proprie sconfitte e c’è chi avrà dei rimpianti. Nonostante c’ò, entrambi avranno ottenuto, nel bene o nel male, quella Consapevolezza che molti non sapevano nemmeno di coltivare dal primo giorno della loro vita.

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