Pensiero e sentimento, Poesia, Racconti & Poesie

Noi e il mare

Noi,
cresciuti con gli occhi davanti al mare,
non sappiamo cosa sia una città fredda;
perché se ci siamo, ce ne andiamo,
scappiamo.
Noi ricerchiamo il ruscello,
le gocce d’acqua che cadono
e poi si mescolano con la sabbia.
Noi ricerchiamo il riflesso del sole sul letto di onde
e la spuma del mare sul bagnasciuga.
Percepiamo il richiamo della marea,
di quella dolce sensazione che ci avvolge
quando sentiamo il bisogno di nasconderci al di sotto.
E tutto il silenzio,
un silenzio che segue quel nostro reiterato battesimo,
è parte di un non-luogo
conosciuto solamente da chi, come noi,
ha tatuato e impresso negli occhi
la potenza del mare.

15 pensieri su “Noi e il mare”

    1. Ho immaginato il semplice atto di immergersi come un battesimo. Reiterato perché si ripropone ogni volta che ci immergiamo. Il silenzio invece è la sensazione che si percepisce appena si è completamente sotto l’acqua. Il rumore e la realtà stessa si allontanano fino a sparire, entrando così in una nuova dimensione dall’atmosfera quasi onirica. O meglio, questo è quanto mi è venuto in mente in un baleno e ho cercato di tradurre in parole.

      Piace a 1 persona

  1. Non vivo in un luogo di mare ma le poche volte che mi sono trovata vicino ad esso per visite in paesi/città ho avvertito un senso di pace e comprensione da parte del mare, come se tra noi ci fosse una sorta di comunicazione, di telepatia; tanto che desideravo prolungare la mia permanenza.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...